Rassegna Stampa

Fonte: La Repubblica - Affari & Finanza

Autore: Luigi dell'Olio

Si prospetta un futuro all’insegna della crescita per l’industria della “clean energy", come testimoniato dal crescente numero di operazioni di M&A nel settore. Davide Milano, project manager di Arietti & Partners, ne individua le cause sia nella necessità di crescita per attuare economie di scala sia per una serie di altri driver che spingeranno il mercato: la crescente richiesta di energia dai paesi asiatici e dell’Est Europa, la necessità di diversificazione per sopravvivere alla fine dell’era del petrolio e la crescente sensibilità da parte dei consumatori.

Fonte: Finanza & Mercati

Autore: Andrea Fiorini

Il project manager di Arietti & Partners Davide Milano spiega le cause della massiccia crescita delle operazioni di M&A nell’industria energetica, trainata dal settore delle fonti rinnovabili. I maggiori investitori sono i produttori storici, i fondi venture e, in particolare, le industrie che vogliono autoprodurre l’energia necessaria alle proprie attività.

Fonte: CorrierEconomia

Autore: Monica Camozzi, Isidoro Trovato

Le peculiarità e le contraddizioni del mercato indiano, tra difficoltà strutturali e sviluppo economico con tendenza all’Occidente. Interventi di Giuliano Noci (Politecnico di Milano) e Attilio Arietti. La presenza italiana in India, il valore del Made in Italy, l’importanza di avere un partner locale nel retail e di essere i primi per aggiudicarsi vantaggi competitivi con un posizionamento strategico.

Fonte: e-gazzette.it

Autore: Sarah Pozzoli

Le previsioni del dott. Davide Milano sulle attività di M&A nel settore dell’energia. Dopo le grandi operazioni internazionali concluse nel 2007, il mercato si focalizzerà soprattutto sul mid-market del Far East, con grande attenzione alle fonti rinnovabili, spinte dall’aumento del prezzo del petrolio e dagli incentivi governativi.

Fonte: Largo Consumo

Autore: Davide Milano

Il dott. Davide Milano analizza le maggiori operazioni di M&A di inizio 2008. Grandi movimenti nell’abbigliamento sportivo, con l’offerta di Nike su Umbro e Maus Frères che diviene il maggior azionista della svedese Gant, ma fermento anche nel food & beverage, con Carlsberg, Heineken e SabMiller protagoniste assolute.